Bussana Nuova
Affacciata sulla spiaggia Bussana Nuova stava lentamente sorgendo tre chilometri più a valle.
Il 14 giugno 1889 fu posta la prima pietra del palazzo del comune
Cinque anni più tardi viene celebranta nel villaggio degli artisti l’ultima messa della Domenica delle Palme; il vecchio paese verrà da ora chiamato “Bussana Vecchia“, e rimarrà sospeso nel tempo come un paese fantasma, per più di sessant’anni.
Da visitare nella grande piazza principale l’imponente Santuario del Sacro Cuore di Bussana, simbolo della rinascita di Bussana dopo il terremoto del 1887. La maestosa facciata è adorna di mosaici di ambito veneziano, mentre all’interno spiccano le decorazioni neosettecentesche e l’affresco di 56 mq il Calvario di Paolo Gaidano.
Bussana Vecchia
Il processo di rinascita di Bussana Vecchia risale ai primi anni ’60, quando Clizia, ceramista e pittore torinese, lancio’ assieme al pittore Vanni Giuffrè l’idea della Comunità Internazionale degli Artisti, dove pittori, scultori, musicisti, scrittori, poeti, avrebbero potuto vivere dedicandosi integralmente al proprio lavoro: lo scopo principale della Comunità era lo scambio culturale e una sorta di collaborazione quasi fraterna fra gli artisti.
A loro si aggiunsero ben presto altri artisti provenienti oltre che dall’Italia da ogni parte di Europa, arrivando a contare alla fine degli anni sessanta non meno di una trentina di artisti. Via via che i nuovi venuti crescevano numericamente, le opere di restauro del paese procedevano e altre case venivano sottratte al degrado e all’abbandono, sempre con una particolare attenzione rivolta a rispettare la struttura medievale del borgo e la forma delle abitazioni così come il terremoto le aveva lasciate.
Oggi ogni singola abitazione, strada, fontana, angolo o piazza è da considerarsi una vera e propria opera d’arte.
Per gli abitanti di Bussana Vecchia il simbolo del paese è il campanile della chiesa di Sant’Egidio, scampato miracolosamente al terremoto; la vecchia chiesa mai ristrutturata è visitabile unicamente dall’esterno in quanto pericolante, mostra ancora evidenti tracce di quelle che erano le pitture e gli stucchi originariamente utilizzati.
Una delle maggiori attrattive turistiche è rappresentata dalle caratteristiche botteghe e dagli atelier degli artisti, aperti un po’ ovunque nel borgo: murales, sculture, atigianato, affreschi, botanica e gatti: centinaia di gatti che scorrazzano nel borgo, visto che tutta Bussana Vecchia è una grande isola pedonale, alla quale i visitatori possono accedere solo a piedi (interamente visitabile in un ora circa), lasciando l’auto all’ingresso del paese.



