Chiesa Russa Ortodossa

La Chiesa Russa Ortodossa

"la chiesa russa di Sanremo, in bellissimo stile bizantino, di una armoniosa sveltezza ed eleganza nelle linee, comprende tre corpi di fabbrica in comunicazione fra loro: la chiesa propriamente detta, a forma rettangolare, è composta dalla grande navata riservata ai fedeli, dall'abside disposta ad emiciclo, dall'iconastasi posta fra le due e separata dalla navata da tre grandi porte, delle quali la centrale, o porta dello Czar, è chiusa mediante un cancello di ferro, alto un metro, ed il passaggio per essa è vietato da chicchessia, havvi per la sacristia che racchiude gli oggetti di uso sacro."

Chiesa Russa Sanremo

Questo brano tratto dalla rivista Il Pensiero del 28 Dicembre 1913 descrive con parole precise e fedeli la costruzione della chiesa russa a Sanremo da un'idea del senatore V.K. Sabler, procuratore capo del Santo Sinodo e per desiderio dell'Imperatrice Madre Maria Feodorovna vedova di Alessandro III e madre di Nicola II, per l'esercizio del culto cristiano-ortodosso nella città ligure.

La chiesa ortodossa, funzionante e tuttora aperta ai credenti, è situata poco lontano dal Casinò, tra la Chiesa Scozzese e quella di San Giovanni Battista, è formata da quattro arconi laterali con cinque cupole sovrastanti a telo azzurro di cui la centrale è la più alta e maestrosa a ben 50 metri da terra, esso sono dorate e lucenti, smaglianti di colori policromi, sormontate da croci russe a tre braccia. Al lato sud dell'edificio si può notare il campanile, le cinque piccole campane che erano previste dal progetto originario, non sono effettivamente mai state collocate.

All'interno troviamo numerosi oggetti sacri, religiosi e votivi donati dai fedeli devoti, due icone del Salvatore e della Madonna e ancora copie autentiche di icone di V.M. Vasnecov donate dalla nobile signora Pauswers, che arricchiscono le porte laterali. Nella cripta sono sepolti dal 1921 i corpi dei reali del Montenegro, Nicola I, Petrović-Njegoš e sua moglie, la Regina Milena (sepolta nel 1923), i genitori di Elena di Savoia, e due figlie di questi ultimi.

La storia della chiesa di Cristo Salvatore

La Chiesa Russa di Cristo Salvatore, consacrata a Santa Caterina Martire e al santo traumaturgico Serafino di Sarov, fu costruita dall'impresa Vernasse in cento giorni, seguendo un progetto del famoso architetto russo A.V. Scusev, ma in seguito i lavori furono affidati all'ingegnere Pietro Agosti ed al suo collaboratore A. Tornatori; fu inaugurata il 23 Dicembre 1913 alla presenza dell'ambasciatore russo Krupenskij in rappresentanza dello Zar, delle autorità italiane, della comunità russa e della nobiltà italiana e russa. Il rito religioso venne celebrato dal vescovo ortodosso Vladimir Polock e dall'archimandrita Filipp, proveniente da Roma. Ed un coro sacro intervenuto dalle chiese di Nizza e Mentone rese ancora più suggestiva la funzione. A cerimonia conclusa nobiltà e autorità continuarono i festeggiamenti nel vicino hotel di Sanremo intitolato ai Savoia con banchetti e musica.

Ma dobbiamo l'avvento del credo ortodosso a Sanremo anche alla zarina Maria Aleksandrovna, nata principessa D'Assia D'Armastadt e poi moglie dello zar Alessandro II della casa Romanov. Ella nel 1874 diede inizio ai suoi soggiorni in un primo momento per motivi di salute ed in seguito per il solo piacere di essere coccolata dal meraviglioso clima ligure. Grata per l'ospitalità del luogo donò al Comune di Sanremo le prime palme che ancora oggi adornano la Passeggiata Imperatrice a lei poi dedicata in segno di riconoscenza.

La zarina arrivò per la prima volta da Nizza, invitata dal banchiere Antonio Rubino, poi vice-console russo e venne accolta alla stazione dei treni dalla famiglia Savoia. Nei soggiorni fecero compagnia ai suoi viaggi personalità celebri, come lo scrittore Tolstoj, nobili russi, cugini e nipoti della zarina ed intere famiglie come i Demidov, Olsufev Seremetev si trasferirono a Sanremo perchè sentivano l'Italia una "seconda patria".

A fine dell'800 Sanremo era quasi una colonia russa con biblioteche, farmacie, fornai dedicati alla cultura russa; era quindi inevitabile la presenza di una chiesa dove celebrare riti religiosi cristiano-ortodossi per una comunità oramai non più ospite, ma ben radicata nella città ligure.

"...si soddisferà alla sentita necessità di offrir alla ognor più fiorente nostra colonia russa un luogo di preghiere..." da Il Pensiero.

La Chiesa Russa Ortodossa di Sanremo

Indirizzo: Via Nuvoloni 2 - 18038 Sanremo (IM)

Telefono: +39 0184531807

Orario di apertura: al mattino, tutti i giorni dalle 9:30 alle 12:30, nel pomeriggio: tutti i giorni dalle 15:00 alle 18:30 (18:00 nella stagione invernale)

Biglietto di ingresso: la chiesa russa ortodossa non riceve alcun contributo, vive grazie alla generosità dei fedeli e dei turisti che la visitano; è richiesta per questo motivo a tutti una offerta di 1 per far fronte ai lavori di restauro.

INFO SANREMO