Pietro Agosti

Pietro Agosti

Agosti Pietro ingegnere, politico (Bordighera 1873 – Roma 1930).

Il padre, Giuseppe, nato a Costellazzo di Alessandria, dipendente delle ferrovie, inviato a Bordighera, quando era entrato in esercizio il tratto da Genova a Ventimiglia, vi sposò Caterina Amoretti. Fu poi, a lungo, capostazione ad Ospedaletti. Il figlio, Pietro, si laureò in ingegneria civile il 3/9/1896. Ebbe il suo primo lavoro l'anno dopo, quando fu chiamato a sostituire l'architetto Maurizio Dufour, morto mentre stava completando la costruzione del Santuario di Bussana Vecchia, nel quale il giovane ingegner Agosti realizzò il portale, la tomba di don Lombardi ed il tempietto del Bambin di Praga.

Nel 1897 progettò l'Hotel de Paris e nel 1899, dopo essersi aggiornato su quanto si costruiva in Costa Azzurra, l'Hotel Savoy.

Con il nuovo secolo iniziò un periodo di grande attività che lo portò a realizzare: Palazzo Ascquasciati in Via Matteoti, Villa Rothemburg (oggi Giovanna d'Arco), Villa Maya, Villa Guardiole, Villa Caravadossi, Villa Agnese (oggi Villa Vista Lieta), Castello Devachan, Villa Spinola (oggi Villa King), Chiesa Russa, numerose ristrutturazioni di edifici esistenti, tra le quali Villa Zirio ed Hotel Bellevue, senza trascurare, nel frattempo, l'attività pubblica: fu Incaricato per la tutela dei Beni Pubblici nel Ponente, e, dal 1908 al 1913, consigliere comunale. Al di fuori di Sanremo partecipò alla costruzione del Grand Hotel di Saint Vincent e del Rhul di Nizza. Nel 1910 vinse il concorso nazionale per il nuovo Palazzo Municipale di Messina.

Nel 1913 progetto gratuitamente l'Orfanotrofio di San Secondo a Ventimiglia.

Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale segnò ovviamente per l'attività edilizia un arresto, che si prolungò a Sanremo ben oltre la fine delle ostilità, causa la scomparsa delle facoltose colonie straniere che l'avevano alimentata. Per ritrovare una realizzazione di Pietro Agosti, occorre attendere il 1927, quando eseguì gratuitamente, il progetto per la Casa del bambino dell' Istituto Pro Infanzia. Nello stesso anno, cinquantaquattrenne, accettò la carica di primo Podestà di Sanremo, per tentare di sollevare la città dalla profonda crisi nella quale era precipitata. Chiesti ed ottenuti dal Governo mezzi tecnici, cioè concessione formale e definitiva al Casinò Municipale della licenza per il gioco d'azzardo, sino ad allora soltanto tollerato, spesso sospeso, e conseguentemente finanziari, studiò e diede inizio pratico al più vasto programma di opere pubbliche che mai Sanremo aveva avuto, ne avrà in futuro. Fu di quegli anni: l'acquisto dei Giardini e di Villa Ormond, con costruzione del nuovo padiglione ed adattamento del giardino a parco pubblico, con realizzazione della strada d'unione con la passeggiata a mare, oggi Villa Nobel. Di Pietro Agosti è il progetto della vasta fontana, la realizzazione del Campo Golf, l'inizio dei lavori per il Campo Polisportivo su progetto commissionato all'ingegner Domenico Parodi, con sculture ornamentali in stile Litttorio, di Vincenzo Pasquali, l'incarico per progetto e realizzazione della funivia Sanremo - San Romolo – Monte Bignone, con la campata più lunga d'Europa, il progettò per il nuovo Ospedale, la convenzione per il Campo Ippico di Sanremo, la copertura del torrente San Francesco, oggi via Bartolomeo Asquasciati, entrata in funzione di un sevizio di idrovolanti per Milano e Monaco di Baviera.

La sua attività professionale registra, in quegli anni, la facciata in stile Decò del cinema teatro Centrale ed il progetto per le Scuole Elementari di via Volta, lasciate incompiute. Il 29 aprile 1930, a Roma, ove si era recato per parlare con il Duce e confutare cause che gli erano state rivolte, dopo aver atteso invano per tre giorni di essere ricevuto, si uccise, con un colpo di rivoltella, nelle Catacombe di San Callisto. Ebbe solenni funerali a Sanremo dove ancora oggi una delle vie più centrali porta il suo nome. E' sepolto nel Cimitero di Ospedaletti.

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